di Federico Porrozzi Dopo tredici gare in Stock 600 (corse tra il 2014 e il 2015) e tre secondi posti, a Jerez arriva la prima vittoria nell’europeo per Michael Ruben Rinaldi. E’ LA SVOLTA? - Il romagnolo, alfiere Kawasaki del San Carlo Team Italia, ha portato a casa una gara perfetta: scattato dalla pole, ha spinto fin dalla prima curva e nonostante un finale di gara condizionato dall’usura delle gomme, è riuscito a centrare una vittoria in solitaria che potrebbe rappresentare la “svolta” per il futuro e per il secondo posto in campionato. LE PAROLE DEL VINCITORE - “Nel finale mi si è chiusa un paio di volte sull’anteriore, per questo ho rallentato molto – ha detto Rinaldi – ho preferito amministrare i due secondi di vantaggio piuttosto che finire in terra. Come mi sento? Con il team abbiamo lavorato molto per arrivare fin qui e adesso mi godo il momento”. STIRPE BEFFA TUCCI - Secondo posto di giornata per lo spagnolo Augusto Fernandez (Pata Honda Junior Team) a un secondo e mezzo dal vincitore mentre la lotta a quattro per l’ultimo gradino del podio di è risolta nelle battute finali, con un deciso sorpasso di Davide Stirpe nei confronti di Andrea Tucci (Kawasaki – San Carlo Team Italia). Il romano, in sella alla “Kawa” della Scuderia Maran.ga Racing ha battuto più volte le mani sul serbatoio appena tagliato il traguardo. Segno di ringraziamento alla moto e di quanto tenesse ad un risultato di prestigio. “Ho aspettato il momento buono per passare Tucci anche se non era facile – spiega Stirpe – lui staccava molto forte ma alla fine ci ho provato e mi è andata bene”. BASSANI OK – In quinta posizione è finito il finlandese Tuuli (Yamaha – Kallio Racing), davanti ad un ottimo Axel Bassani. Sempre nelle prime posizioni in prova, il pilota Kawasaki (vera sorpresa del week-end) si è confermato al vertice anche in gara e fa ben sperare in vista del prossimo futuro. Nella top ten sono finiti anche Luca Vitali (settimo) e il giovanissimo Alessandro Zaccone (ottavo). KO I DUE LEADER – Da segnalare che a questa gara, a causa di due infortuni rimediati in allenamento e nelle prove libere non hanno preso il via il fresco campione europeo Toprak Razgatlioglu e l’italiano Federico Caricasulo (secondo in classifica prima di Jerez).