ROMA - Tra poco compirà 70 anni ma sembra più giovane che mai. È la Vespa, che nella città eterna, quella che l’ha resa popolare in tutto il mondo grazie alle immagini del film vacanze romane, è stata svelata nell’inedita versione Sprint. Derivata dalla nuova Primavera, presentata allo scorso Salone di Milano e nata dal nuovo stile lanciato con la futuristica 946, la Vespa Sprint strizza l’occhio agli appassionati più sportivi, grazie al faro pentagonale, simile a quello delle Vespe sportive degli anni ‘60, ruote più grandi da 12’’ (la Primavera le ha da 11’’) e finiture differenti. La struttura in acciaio, realizzata completamente negli stabilimenti di Pontedera, dove dal 1946 viene prodotta ininterrottamente la Vespa, è il segno di riconoscimento dello scooter più famoso del mondo che in questa versione (come nel modello Primavera) è più rigida dei modelli che lo hanno proceduto garantendo migliori doti dinamiche. Doti migliorate anche grazie ai nuovi supporti motore (a due gradi di liberà contro il singolo dei modelli precedenti) e al nuovo sistema di ancoraggio dell’ammortizzatore anteriore, altre caratteristiche in comune con la Primavera. Grazie alle ruote da 12’’ la Vespa Sprint diventa poi più sportiva nella guida, oltre che più aggressiva da ferma. I nuovi cerchi sono inoltre disponibili come optional in una accattivante versione bicolore che danno un tono ancora più sportivo alla Vespa. L’agilità nel caotico traffico romano è ottima, la frenata buona ma senza eccellere per potenza, diventando così mai impegnativa da gestire per i neofiti mentre la pedana più stretta ai lati nella parte centrale, come sulla Primavera, permette di appoggiare sempre entrambi i piedi a terra senza problemi. Il motore 125 quattro tempi a tre valvole da noi provato è perfetto per la Vespa. È scattante al punto giusto e consuma poco: sono dichiarati 47 chilometri con un litro. La Vespa Sprint è già in arrivo presso i concessionari in cinque colori differenti (bianco, nero, rosso, blu e giallo) e tre motorizzazioni, due cinquanta, a due (a 2.890 euro f. c.) e quattro tempi (a 2.990 euro f. c.) e 125 a quattro tempi (a 3.900 euro f. c.). Giulio Fabbri  002_Vespa-Sprint-125