Quattro Ducati Panigale V4 R ed una Superleggera durante il test tenutosi al circuito intitolato a Marco Simoncelli. Nella giornata di giovedì, oltre a veder in azione Pirro, Krummenacher, Cavalieri e Rinaldi con Superbike dei team Barni e Go Eleven, ad un certo punto, è entrato in pista pure Lorenzo Zanetti.

Il pilota bresciano, iscritto al CIV con il Broncos Racing, è uno dei collaudatori scelti dalla Casa bolognese e da Pirelli che previo i servigi del trentaduenne di Lumezzane, portano avanti lo sviluppo di moto e coperture inedite.

A fine giornata, Lorenzo ha spiegato quale tipo di lavoro abbia svolto al Misano World Circuit:Stavo aiutando Valia e Aldrovandi nella preparazione dei modelli stradali, destinati poi ai clienti finali. Ho provato una versione della Superleggera che deve essere deliberata e messa in vendita. Tra l’altro, avendo nel garage la mia V4 R che uso per allenarmi, sono state fatte interessanti comparative, perché la mia Panigale monta componenti usati sulla Superleggera stessa”.

Quali differenze ci sono trai i due modelli?

Rispetto alla V4 R, la Superleggera concede prestazioni ancora più elevate. Io ho usato pneumatici slick e la nuova asfaltatura del tracciato ha sicuramente aiutato, ma la moto è capace di cose interessanti, perciò non è semplice confrontare i tempi sul giro e capire di quanto si possano migliorare nel passaggio da una moto all’altra. Ciò che posso confrontare è, invece, il feeling di guida in sella e le relative reazioni in pista: livello motoristico, la Superleggera ha in dotazione la versione della V4 R, però affinata di elettronica, con una messa a punto più spinta ed una rivista ed affinata gestione elettronica, infatti, l’erogazione della potenza è diversamente distribuita in tutto il range di utilizzo”.

Quindi, si può andare più forte con la Superleggera?

“Sì, grazie alle caratteristiche citate e prima e pure per merito di telaio in carbonio, cerchi ruota e forcellone dello stesso materiale. Con il forcellone più lungo, la Superleggera è più stabile della V4 R e, considerata la leggerezza delle parti usate, è anche più maneggevole e reattiva. La moto è rigida, adatta per uno uso racing, pistaiolo. Si riesce a sfruttare meglio la potenza del motore, con maggior facilità”.

Sarà soddisfatto chi potrà guidarne una.

Soddisfattissimo e contento (ride). Dalla già eccellente e prestante V4 R, la Superleggera è una versione ancora più affinata, spinta, racing. La Superleggera è per ducatisti dal palato davvero fino, anche perché uscirà in tiratura limitata, sicché, parliamo di una moto dalle perfomance notevoli e dalle caratteristiche di grande esclusività".

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