Per molti, ma non per tutti (per adesso). Dal Giappone arrivano le foto ed i dati tecnici ufficiali della nuova Honda CBR600RR per la quale al momento non è previsto lo sbarco in Europa per un discorso relativo alla omologazione, "ferma" alla Euro 4. La presentazione nel Paese del Sol Levante conferma quanto già si conosceva riguardo il ritorno della sportiva di casa Honda. Ecco dunque un pacchetto tecnico che vede affinamenti rispetto al precedente modello, con cavalleria che si mantiene sostanzialmente invariata e con un valore di 121 CV a 14.000 giri/min (coppia massima di 6,4 kgm a 11.500 giri/min) che consente di reggere il confronto con la Yamaha YZF-R6 e Kawasaki ZX-6R.

NOVITà ELETTRONICA

Debutta la piattaforma inerziale IMU e con essa le mappe motore, i sistemi di traction control (HTSC) e wheeling control. Non mancano l'accelleratore a comando ride-by-wire e l'ABS (presente già sul precednte modello). Migliorato il sistema di raffeddamento per un migliore rendimento nella zona delle valvole di scarico.

A livello ciclistico troviamo qualche leggero affinamento ma resta invariato l'interasse, confermato a 1.375 mm, aumenta leggermente il peso ora a 194 Kg contro i 186 Kg del modello 2013. Questo causa un impianto di scarico più voluminoso.

Altre specifiche riguardano le luci, ora e LED, la strumentazione con pannello TFT, una friziona antisaltellamento ed un cambio Quick Shift in up&down. Oltre ovviamente alle alette presenti sulle fiancate. 

Il prezzo della Honda CBR600RR? In giappone costerà circa 1.606.000 Yen, al cambio circa 12.800 Euro.

PACCHETTO HRC

Con il my 2021 della CBR600RR debutta anche il Kit dedicato ai circuiti: il pacchetto, curato dalla HRC, comprende una centralina ECU, un diverso cablaggio, sospensione anteriore e posteriore dotate di nuova idraulica, e nuove pinze freno anteriore che lavorano in abbinamento a dischi di maggior diametro.
La nuova CBR600RR per adesso resta confinata ai mercati asiatici, ma questo non le impedirà di scendere in pista nei vari campionati, a cominciare da quello SS600 dove le squadre invocano da tempo un upgrade prestazionale per la 4 cilindri dell'Ala.